STORIA
Yazawa nasce il 7 marzo 1967 ad Osaka. All'età di quattro anni si trasferisce a Hyogoken Amagasaki dove frequenta le scuole elementari, medie e superiori. Fin dalla giovane età, Ai (che in giapponese vuol significare anche "amore") mostra un talento naturale per il disegno artistico tant'e che a tredici anni decide di iscriversi al suo primo concorso come mangaka, organizzato niente meno che dalla Shueisha. Nonostante la sua giovane età, i giudici della leggendaria casa editrice giapponese individuano subito in lei la grinta e il carisma giusti, decidendo di assegnargli il primo premio come miglior mangaka esordiente della sua categoria. La nostra intraprendente mangaka è sempre stata un'appassionata e accanita lettrice di shojo, tant'e che la sua rivista preferita era Margaret, famosa in patria per le storie romantiche studiate per un pubblico più adulto. Le autrici che allora ispirarono la nostra Yazawa furono Fusako Kuramochi, Ogura Fuyumi e Yukari Takahashi, che seppur sconosciute nel nostro paese, sono molto famose nel paese del sol levante. Dotata di grande creatività Ai Yazawa sviluppa, oltre al disegno, una vera e propria passione per lo stilismo nel campo della moda (che troveremo come tema principale in molte sue opere) che la porta all'età di diciotto anni ad iscriversi, terminato il liceo, ad un istituto di moda in quel di Osaka. La scuola si presenta dura e faticosa e la giovane Ai decide di tornare sui suoi passi ricominciando a disegnare i manga, la sua vera passione.

OPERE
Corre l'anno 1985 quando la sensei si mette all'opera ed edita la sua prima storia, "Ano Natsu", the viene pubblicata sulle pagine della rivista Ribon Mascot Comics (Shueisha), riscuotendo un discreto interesse nel pubblico. Nel 1986 ritroviamo ancora questa storia all'interno del tankoubon the la nostra autrice pubblica ufficialmente, una raccolta di storie brevi the s'intitola "15 Nenme", consacrando il suo esordio nel mondo dei mangaka professionisti. Entrata nel "giro" nonostante la giovane età, la nostra neo mangaka si trasferisce a Tokyo, più precisamente a Hyogo, nella prefettura di Kanagawa, dove risiede tutt'ora. Nello stesso anno, ovvero nel 1987, la nostra mangaka è pronta con un altro albo di storie brevi autoconclusive intitolato "Love letter", sempre edito sulle pagine della rivista Ribon Mascot Comics con cui ormai ha stabilito un solido rapporto the si protrarrà nel tempo. Ai Yazawa si può ritenere una persona molto meticolosa, adora il suo lavoro e per questo non si accontenta mai cercando sempre più di evolversi verso un genere di disegno tutto suo, qualcosa di particolare ma the allo stesso tempo mantenga tutti i canoni classici dei manga the non conosciamo. Il suo stile comincia dunque a prendere forma nel 1988, quando pubblica il suo nuovo manga "Kaze ni nare!", dove si può vedere un abbozzo primario dello stile the la nostra autrice ci propone oggi. Sempre nello stesso anno, la nostra beniamina supera se stessa e pubblica un nuovo manga intitolato "Escape", the riscuote un buon successo aumentando sempre più la sua popolarità. Spinta da una grinta che la contraddistingue come autrice seria e professionista. (non ammette ritardi con se stessa nella consegna del lavoro!)L'anno successivo à già pronta con un nuovo manga "Barade made Soba ni Ite"che la quota come autrice ormai fissa della testata Shueisha dedicata esclusivamente agli shojo. Giungiamo al 1990 dove, con il suo nuovo manga "Morin Blue no Kaze ni Dakarete", avviene la svolta artistica della Yazawa: qui il tratto assume uno stile molto simile a quello odierno e la storia sviluppata in quattro volumi ne decreta un buon successo. I fans della nostra mangaka cominciano ad essere davvero tanti e le sue opere vengono richieste a gran voce, così nel 1991 approdò nelle librerie specializzate giapponesi il suo ennesimo lavoro "Usubeni no Arashi", sempre sulle pagine della rivista Ribon Mascot Comics della Shueisha. Anno nuovo, manga nuovo , la nostra autrice è già pronta ad esordire con un ennesimo capolavoro "Tenshi Nanaka Ja Nai", disegnato tra il 1992 e i! 1994, che ottiene un successo strepitoso e viene raccolto in seguito in 8 tankobon. 1995, un anno che la nostra mangaka si ricorderà per sempre, data storica in cui comincia a lavorare alla sua opera probabilmente di maggior successo, "Gokinjo Monogatari", conosciuta in Italia prima grazie alla messa in onda dall'anime (ribattezzato Curiosando nei cortili del cuore) e che grazie al fumetto (chiamato semplicemente Cortili del cuore). Grazie a quest'ultimo, soprattutto, "Ai Yzawa ha accresciuto lo la sua fama anche nel nostro paese divenendo tra gli autori più richiesti e apprezzati del panorama fumettistico italiano. Con l'uscita del settimo volume nel 1998, termina la serie più popolare della nostra autrice, che subito si dedica ad un altro manga di notevole successo, "Kagen no Tsuki", pubblicato in Italia con il nome di Ultimi Raggi di Luna. Lo stile ormai impeccabile della nostra Yazawa è un marchio di garanzia, e anche quest'opera è un successo in madre patria. L'anno successivo è il turno di "Nana", la penultima fatica della nostra sensei, uscita anche in Italia con grandissimo successo. Giungiamo infine all'ukimo lavoro della mangaka tutto pepe che noi tutti amiamo, "Paradise Kiss" ovvero il seguito di Gokinjo Monogatari. Anche quest'ultimo è uscito con un enorme successo. Una curiosità: quest'ultimo manga è il primo lavoro della Yazawa che non esca con il marchio Shueisha. bensì della Shodensha.

 
 

 
     
   

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