TRAMA
 

Tutto gira intorno al giovane Yuuichi Ai-zawa, rientrato in Giappone dopo ben sette anni di vita all'estero, più precisamente in Africa, con i suoi genitori. Finalmente egli può fare ritorno al suo Paese natale e abitare da una zia. Al ragazzo non sembra vero: finalmente, quei ricordi che affollano ancora la sua mente, quelli dove alcune bambine anni prima erano sue compagne di gioco inseparabili, potranno avere un riscontro nella realtà. Gli sbiaditi ricordi riaffiorano con prepotenza nel cuore del ragazzo quando questi riscopre it clima del suo Paese, i tetti bianchi per la neve che, quando arriva in un giorno di gennaio, sembrano lampi di luce in una sera buia e tempestosa. I tetti ricoperti di neve, i fiocchi leggeri e candidi che scendono dal cielo plumbeo riportano Yuuichi a quando, ancora ragazzino, giocava con sua cugina e un'altra ragazzina che gli aveva promesso qualcosa che non riesce a ricordare. Di cosa si tratta? E poi aveva un'altra amichetta, al parco. Ora è giunto il momento di incontrare nuovamente quelle persone ormai quasi dimenticate. Valigia alla mano si presenta a casa della zia, ma la cugina tanto sognata la incontrerà solo tempo dopo. Nel frattempo, alla stazione, incontra Ayu, che si e persa per puro caso. E' lei, la piccola della promessa! E' cambiata, e cresciuta. E non solo lei. Anche Nayuki, sua cugina, e diventata più carina, ha bellissimi capelli lunghi e un paio d'occhioni azzurri da togliere il fiato. La scuola che frequenta Yuuichi e popolata da altre ragazze che incrocerà durante il suo cammino: ragazze-particolari, a volte anche un po' strambe, come Makoto, che ha perso la memoria e non si ricorda nulla se non qualcosa riguardante Yuuichi e uno strano sentimento di rancore nei suoi confronti. La ragazza, infatti, si troverà costretta ad andare a vivere contro la sua volontà a casa di Yuuichi e delle due ragazze, e non perderà occasione per stuzzicarlo. La vita di tutti i giorni, insomma, raccontata tra le piccole e grandi disavventure di ragazzi costretti a vedersela con la quotidianità e la necessità di diventare adulti...