MANGA
Il manga di "Kodomo no Omocha" fa la sua prima comparsa nell'agosto del 1994 sulla rivista "Ribon". Il primo episodio riscuote subito un successo enorme e, ben presto, compaiono i primi volumi. Uno dopo l'altro, escono ben dieci volumi in quattro anni e tre mesi: la vicenda si conclude nel mese di novembre del 1998.
Nel settembre 1999, invece, compare un volume extra in Giappone, dal titolo "Mizu no Yakata": si tratta di un volume in cui sono state disegnate da Obana le vicende che accadono all'interno del film girato da Sanachan e Naozumi tra il quinto e il sesto volume. E' una storia "tetra" se così vogliamo definirla, che mette un pò di paura ("specialmente se lo leggete a notte fonda come ho fato furbamente io! ^,^' NdKasumi"), accompagnato da una dolce ma strana storia autoconclusiva, intitolata "Pochi". I dieci volumi e quello di "Mizu no Yakata" in Giappone sono stati pubblicati da "Ribon Mascot Comics", mentre quelli della versione italiana dalla Dynamic Italia (ora Dynit) con sovraccoperta ad un prezzo di 4.40 €. Qui di seguito trovate le dieci copertine giapponesi (trovate sul sito http://www.shoujo-love.net; grazie mille! ^^) e qulle italiane, con l'extra di "Mizu no Yakata" scansiteda Taty, perciò se le vorrete per il vostro sito chiedetelo a lei, grazie! COPERTINE GIAPPONESI COPERTINE ITALIANE Un retroscena sulla creazione del manga All'interno del manga ci sono i cosidetti "Free Talk" ovvero quei piccoli spazi a bordo pagina dove i mangaka scrivono quello che desiderano, inclusi dei retroscena sulla nascita del fumetto. Leggendo attentamente alcuni dei Free Talk di Kodocha si è potuto risalire ad alcuni retroscena (ci sono arrivata io ^^") riguardanti il manga. Ecco le citazioni dei primi due free talk del quinto volume dove Obana spiega alcuni passi chiave per l'evoluzione del fumetto. Ero molto indecisa se far frequentare loro le medie o meno. Avrei voluto che rimanessero degli alunni di sesta elementare per sempre. Sono come Rei. Ma alla fine ho deciso di farli crescere. D'ora in poi ho intenzione di proseguire secondo lo schema classico della relazione amorosa (anche se non so ancora come...) di un manga per ragazze.[...]
Finché Sana frequentava le lementari ho disegnato questo manga interamente da sola[...]a partire dall'episodio in cui i personaggi entrano alle medie ho cercato degli assistenti a cui far disegnare la maggior parte degli sfondi... Queste sono solo alcune delle curiosità che riguardano la nascita di Kodocha; se volete scoprirne molte altre, vi basta leggere i free talk di Obana, specialmente quelli dell'ultimo volume, dove ringrazia tutti quelli che gli hanno dato una mano!