Rei Kashino, incontra per caso Kira Aso e le chiede delle informazioni
stradali; lei, inavvertitamente, traccia una mappa sul retro di un disegno
raffigurante una madre con in braccio un bambino, uno schizzo iniziale per
un suo quadro a olio.
Inizia il nuovo anno scolastico e i due ragazzi si trovano nella stessa
classe: sono molto diversi: Kira è timida e riservata, emarginata dai
compagni di classe, la sua unica compagna sembra essere la pittura. Rei
invece, tipo affasciante e irrequieto, è sempre al centro dell'attenzione.
Rei, nell'aula di educazione artistica, prende le difese di Kira contro un
prof. che la sta importunando; poi si ferma a guardare una statua del dio
Marte che lei sta disegnando. Rei bacia la statua e Kira rimane molto
colpita dalla scena. Qualche giorno dopo, Rei le restituisce il disegno
della madre con il bambino, dicendole che le piace molto, Kira decide quindi
di regalargli il quadro definitivo, in cambio gli chiede di posare per il
suo prossimo quadro.
Il rapporto di amicizia che si instaura tra i due è inizialmente visto molto
male dalle compagne di classe, soprattutto da Harumi, ex ragazza di Rei, che
inizia a fare dispetti a Kira ed arriva a farle serie minacce; solo in un
secondo momento le due diverranno amiche.
Kurasawa, membro del club di educazione artistica di cui fa parte Kira, le
ruba il famoso disegno della madre con il bambino, e lo usa come base per un
quadro con cui poi vince il primo premio alla mostra d'arte di Tokyo. Rei lo
prende a pugni accusandolo del furto e viene sospeso da scuola.
Scaduta la sospensione Rei non torna a scuola e Kira decide di andarlo a
trovare, i due escono per una passegiata e Kira scopre molte cose sul suo
passato. Rei ha perso la madre all'età di cinque anni, e con il padre ha un
pessimo rapporto e infatti ora vive da solo; due anni prima, il fratello
gemello Sei era morto.
Il giorno dopo Kurasawa si scusa con Rei: tutti si aspettano grandi cose da
lui che invece sente che il suo talento è già arrivato al limite, sentendosi
sotto pressione ha copiato il disegno di Kira, poichè non riusciva a creare
niente di suo. Poco dopo, mentre Rei parla con la ragazza, Kurasawa si butta
giù dal tetto della scuola tentando il suicidio.
Rei ha una grande passione per il motociclismo e corre in una squadra
minore; parlando con una sua collega, Kira scopre che Sei, era l'esatto
opposto del fratello: era dolce e molto debole, amava dipingere ed era
incredibilmente dipendente da Rei, alla fine si era suicidato gettandosi dal
tetto di un edificio. Rei, che aveva assistito alla scena, era rimasto
terribilmente sconvolto e si era convinto di aver ucciso lui il fratello;
aveva visto un cadavere identico a lui e per un certo periodo non era
nenache stato in grado di guardare la sua immagine riflessa allo specchio.
Pur avendo passato anche un periodo in cura in un ospedale psichiatrico, non
era del tutto guarito e soffriva ancora di alcuni sensi di colpa.
Kira, incoraggiata dalla sua insegnante, decide di partecipare ad un
concorso di pittura e dipinge "Mars" un quadro raffigurante Rei con il quale
vince il primo premio. Grazie al quadro esposto in una mostra, Suichi e
Shiori, amici di Rei al tempo delle scuole medie, riescono a rintracciarlo.
Shiori, ragazza fragile e capricciosa vive sentendosi anche lei in colpa per
il suicidio di Sei, avvenuto poco dopo che lei lo aveva lasciato per
mettersi con il fratello. Anche lei aveva assistito alla sua morte e
continuava a tormentarsi per questo. Shiori vorrebbe rincominciare a
frequentare Rei ma lui rifiuta, anche perché la sua presenza gli ricorda
quel periodo terribile. A causa dei suoi sensi di colpa anche Shiori vuole
morire anche lei gettandosi da un tetto, ma si ferma perché all'ultimo
momento le manca il coraggio: Rei la tranquillizza dicendole che non è lei
la causa della morte di Sei, la causa vera era stata la scoperta di non
essere figli di quello che credevano loro padre.
Dopo un po' di giorni, Rei è assente da scuola, Kira decide di andare a
trovarlo; lo trova in preda ad una forte febbre e decide di rimanere da lui
la notte per non lascialro da solo, l'indomani Rei le racconta alcune cosa
della sua famiglia. Lui e Sei erano figli di un'amante della madre, per
questo, il loro padre ufficiale non li poteva vedere e dopo la morte della
madre li aveva mandati da alcuni parenti americani. Dopo la morte del
fratello Rei aveva iniziato a vivere da solo. Rei dice a Kira di aver odiato
suo fratello per il suo carattere debole e remissivo anche nei confronti del
padre: i due in realtà a causa di questo avevano anche litigato. Sei si
appoggiava sempre a lui, cercando in lui l'affetto della madre morta, che
Rei non poteva dargli. Era stato Rei a dirgli che rano figli di un'amante,
ed era convito per questo, ed altre cose, di averlo spinto lui al suicidio,
se pure indirettamente e non riesce a darsi pace. Shiori, chiede a Rei di
rivederlo, lui le dice che è felice con Kira e non la vuole più vedere.
Un nuovo ragazzo si iscrive alla scuola, è Makio Kirishima, dalla bellezza
quasi femminile, viene notato subito da tutti e si sparge la voce che sia
innamorato di Rei, il quale lo rifiuta prendendolo in giro. Makio si iscrive
al club di educazione artistica e cerca di avvicinare Kira.
Rei viene a sapere che Makio, due anni prima, aveva ucciso un amico, ed ora
è sotto il controllo della polizia. Sarà poi lo stesso Makio a raccontare a
Rei e Kira come si sono savolti i fatti; lei rimane sconvolta dalla sua
pazzia; allo stesso tempo è, però spaventata da un lato violento di Rei che
sta scoprendo.
Makio cerca inutilmente di mettersi in mezzo tra Rei e Kira; dato che la
ragazza ha un'influenza che lui ritiene negativa su Rei, decide di
eliminarla. La segue sul tetto di un edificio, e minacciandola con un
coltello cerca di convincerla a saltare giù, allude ad una certa cosa che le
è successa, che giustificherebbe il suo suicidio e dai ricordi di Kira,
capiamo che in passato ha subito una violenza. Makio cerca di strangolarla e
di buttarla giù dal tetto ma lei si difende e per fortuna arriva Rei ad
aiutarla; il ragazzo inizia a prendere a pugni Makio e si ferma solo perché
lo abbliga Kira.
In seguto Makio sarà, espulso dalla scuola.
Qualche giorno dopo, Kira confida a Rei e poi ad Harumi di essere stata
violentata dal patrigno quando era alle scuole medie; in seguito alla cosa
lei e sua madre se ne erano andate di casa. Kira non à mai riuscita a
perdonarlo e dentro di se, in questi anni, ha pensato alle morti più
orribili per lui; per questo motivo, per il fatto cioè di riuscire a celare
tanto odio dietro la sua aria da brava ragazza, si sente molto simile a
Makio. Decide quindi di andarlo a trovare, ma esce dal colloquio più turbata
di prima.
La madre di Kira esce dall'ospedale dove era stata ricoverata per qualche
tempo a causa del sovraffaticamento per l'eccessivo lavoro; tornata a casa
da alla figlia una notizia: ha deciso di tornare a vivere con l'ex-compagno
che le ha offerto il suo appoggio economico. L'uomo in questione si dichiara
pentito e chiede scusa a Kira in ginocchio, lei le accetta; così Kira e la
madre si trasferiscono a casa sua. Quando Rei viene a saperlo si arrabbia
moltissimo, non vuole che la sua ragazza viva sotto lo stesso tetto di
quell'uomo...